Sabato 28 gennaio ore 21.30
EDO (Ita)
http://soundcloud.com/gliedo/sets/edo-per-vedere-lost
Lucida gli strumenti, tritura le influenze musicali: il Teatro Canzone di Gaber,
l’ironia al limone di Iannacci, l’onirismo lirico di Bersani, la narratività semplice e piena di garbo di Cremonini.
Raccoglie storie e ispirazioni, si sposta dall’armadio all’altro lato della camera, sotto il suo letto a soppalco dell’Ikea e nasce totalmente autoprodotto: “Per
Vedere Lost”, prima prova sulla lunga distanza in cui EDO fa tuttò da sè: scrive, canta, suona tutto il necessario (chitarra, percussioni, basso, sintetizzatore, piano), ricercando atmosfere volutamente intime e low-fi. La quotidianità raccontata seguendo cambiamenti e migrazioni, l’amore ai tempi
dell’Università, le relazioni precarie in cui ci si avvicina lentamente cercando in tasca un decalogo delle istruzioni, le serate felici fra i colori delle feste Erasmus, gli Spoiler di Lost, l’omaggio ad Albanese e al suo uomo d’acqua dolce.
“Edo è la roba più stereotipata e geniale in tema di cantautorato “alternativo” italiano. E’ pop con le ali, musica solare, melodie come spine di un manico da scopa andato a male e frustazione che evapora a colpi d’ ironia.”



